|
Dalla ricerca
da www.modusonline.it | GEN-2010
L'eccesso di peso riduce il testosterone Non è più possibile, oggi, considerare il diabete come una patologia specifica del pancreas o come una malattia esclusivamente metabolica. Gli effetti diretti ed indiretti del diabete e delle malattie ad esso, spesso, associate (ipertensione, aterosclerosi, sovrappeso/obesità etc.) sono talmente numerosi e differenti tra loro che, praticamente, nessun organo o apparato del nostro corpo è risparmiato completamente. Nello studio delle cause della riduzione della fertilità maschile osservata negli ultimi decenni nella popolazione dei paesi sviluppati, è stato preso in considerazione anche il diabete. Negli uomini con diabete tipo-2 si osserva piuttosto frequentemente una diminuzione degli ormoni sessuali maschili (testosterone) che potrebbe spiegare, almeno in parte, la ridotta fertilità. Questa alterazione sarebbe comunque dovuta all'aumento del grasso viscerale piuttosto che all'iperglicemia.
Ermetici F et al Eur J Endocrinol. 2009 Dec;161(6):853-9. [Link] da www.dm1.it | GEN-2010
Pressione alta: la mamma ipertesa 'conta' di più
La pressione alta (ipertensione arteriosa) è una malattia molto comune le cui cause sono fondamentalmente sconosciute nonostante siano noti alcuni dei meccanismi implicati e siano a disposizione molti farmaci efficaci. Quello che ormai si sa è che esiste una certa predisposizione famigliare; il che vuol dire che i figli di una persona ipertesa hanno una maggiore probabilità di esserlo a loro volta. Questo vale anche per le persone con diabete di tipo-1 (DM1) nelle quali, in più, la pressione alta è un fattore di rischio per lo sviluppo di danno renale (micro/macroalbuminuria). Il contributo paterno o materno non è però lo stesso. Uno studio inglese suggerisce che la famigliarità materna ad un pressione sanguigna alta, ha un maggiore peso nel determinare il rischio di nefropatia nei figli con DM1. Le ipotesi suggerite sono due: o i geni della madre hanno un ruolo prevalente oppure si ha un 'condizionamento' durante la vita intrauterina.
Marcovecchio ML et al. Diabetes Care. 2009 Nov 16. [Epub ahead of print] [Link] da www.dm1.it | GEN-2010
Adolescenti con DM1: non è facile imparare a far da sé
Nel diabete mellito di tipo-1 (DM1) l'adolescenza è un momento particolarmente critico. Questo, certamente, perché l'organismo vive profonde trasformazioni, ma anche perché i ragazzi e le ragazze devono diventare autonomi nel gestire il proprio trattamento terapeutico. Imparare a gestire la propria malattia non significa semplicemente eseguire le misurazioni glicemiche e le iniezioni di insulina, ma è una fase molto più complessa. E' la fase in cui la gestione della malattia è transitoriamente tripolare: genitori, ragazzi e team diabetologico. Un'analisi dettagliata dei compiti associati al trattamento del proprio DM1 evidenzia più di 600 (seicento) azioni. E' necessario, durante 'il passaggio delle consegne' dai genitori ai ragazzi, un approccio strutturato. Un approccio, ossia, che utilizzi gli strumenti della psicologia evolutiva e che porti ad una 'internalizzazione' graduale delle responsabilità.
Coffen RD. Postgrad Med. 2009 Sep;121(5):119-39. [Link] da www.modusonline.it | GEN-2010
Gli effetti metabolici dei dolcificanti artificiali
I dolcificanti artificiali (saccarina, aspartame etc.) sono stati a lungo considerati metabolicamente inerti, ma questo non è del tutto vero. Da tempo sappiamo che negli animali da laboratorio, per esempio, l'assunzione di dolcificanti artificiali porta all'aumento di peso ed all'aumento del grasso corporeo. Inoltre, i meccanismi di compensazione metabolica innescati dagli zuccheri vengono progressivamente persi. Uno studio pubblicato sul numero di dicembre della rivista Diabetes Care, condotto su soggetti giovani e sani, ha rilevato che il glucosio assunto dopo aver bevuto una bevanda a zero-calorie, stimola l'organismo a produrre più GLP-1, un ormone coinvolto nella regolazione della glicemia e della insulinemia. Questo dato potrebbe avere conseguenza importanti per le persone con diabete.
Brown RJ et al. Diabetes Care. 2009 Dec;32(12):2184-6. [Link] da www.dm1.it | GEN-2010
Doppia terapia CSII: pramlintide ed insulina
E' possibile, in termini di sicurezza ed efficacia, utilizzare una doppia infusione per somministrare, oltre all'insulina, un altro farmaco antidiabetico, per esempio la pramlintide? Uno studio pilota condotto presso l'Università del Tennessee negli Stati Uniti suggerisce una risposta positiva a questa domanda. Si è trattato, di un piccolo gruppo di persone (11) con diabete di tipo-1 (DM1), che hanno usato i due farmaci per 16 settimane. Tuttavia, con tutte le cautele indispensabili, la doppia infusione (insulina e pramlintide) sembra migliorare significativamente il profilo glicemico giornaliero smussando i picchi iperglicemici post-prandiali. Inoltre, consente di ridurre il fabbisogno insulinico giornaliero (essenzialmente i boli), riduce la glicata (A1C) e fa perdere qualche kilo. Un inizio promettente in attesa di studi clinici con un più alto numero di pazienti. Huffman DM et al. Endocr Pract. 2009 Nov-Dec;15(7):689-95. [Link] da www.modusonline.it | GEN-2010
Meno calorie, vita più lunga e più sana
Semplici restrizioni alimentari determinano una maggior longevità. Non è solo l'esperienza quotidiana che spinge verso questa conclusione, ma sono solide evidenze scientifiche, sia di tipo epidemiologico (studio delle popolazioni) che di tipo sperimentale (in laboratorio). Nel topo, per esempio, una riduzione del 30% delle calorie alimentari induce un allungamento della vita ed una riduzione delle patologie associate all'invecchiamento (Alzheimer, diabete, etc.). Qual è, dunque, il meccanismo alla base di questo effetto benefico sulla durata della vita e sulla salute? E' stato identificato un gruppo di molecole (CBP) che agisce a livello cerebrale, nell'ipotalamo, dove è situato il centro della fame e della sazietà. Queste molecole sembrano necessarie affinché la restrizione calorica produca l'allungamento della vita.
Minhua Zhang^ et al. PLoS Biol. 2009 Nov;7(11):e1000245.** [Link]
|